Coro interparrocchiale Pacem in terris
IL CORO

IL CORO

E’ formato da coristi provenienti da molte parrocchie della Diocesi di Cuneo e dalle diocesi confinanti. I concerti sono proposti come momenti di evangelizzazione e preghiera, sia per i cantori sia per i fedeli invitati all’ascolto, vissuti come occasione di annuncio della Parola di Dio e si inseriscono nei tempi dell’anno liturgico e nelle diverse occasioni della vita della Chiesa.

Il servizio del Coro vuole offrire la possibilità di sperimentare come il canto e la musica possano aiutare a scoprire il volto di Dio e farci vibrare in sintonia con la Sua Parola, facendocela meglio comprendere imparando ad apprezzare sempre meglio la gioia di cantare il Signore.

Esprimere attraverso il linguaggio universale della musica e del canto, 
la bellezza della fede in Cristo

Dalla sua fondazione, avvenuta nel settembre del 2010, segue le orme del Coro della Diocesi di Roma e tra i coristi delle due realtà sono numerose le occasioni di scambio e amicizia. 

Nell’aprile del 2017 è stato promotore del Concerto del Coro della Diocesi di Roma, diretto da Mons. Marco Frisina, presso la chiesa Cattedrale di Cuneo. Nel settembre 2013 ha eseguito insieme al coro diocesano di Roma l’Oratorio Sacro “Martiri di Cristo!” ispirato alla vita dei sacerdoti martiri don Giuseppe Bernardi e don Mario Ghibaudo, composto da Gianni Proietti Modi.

Dal 2010 ad oggi hanno cantato con il Coro più di 100 coristi, provenienti da circa 50 parrocchie della diocesi e gli appuntamenti nel tempo sono stati oltre 400.

Il cammino del corista

  • Servizio e disponibilità alla partecipazione agli appuntamenti in programma.
  • Impegno nelle prove e nella preparazione dei canti.
  • Collaborazione con gli altri coristi e aiuto reciproco nell’apprendimento dei canti.
  • Ascolto delle correzioni fraterne e tecnico-musicali da coloro che hanno maggiore esperienza della vita comunitaria e della musica.
  • Partecipazione alla prova di canto che termina con la preghiera comunitaria.
  • Partecipazione ai ritiri spirituali, organizzati per il Coro nel corso dell’anno, generalmente nei tempi forti dell’Anno Liturgico e agli incontri di formazione.

La bellezza nel cantare le lodi a Dio e la letizia che la accompagna
può illuminare il cuore di chi ascolta e prega insieme al Coro

Il fine del Coro si realizza se ogni partecipante adotta atteggiamenti comuni al cammino di fede della singola persona e della comunità stessa, che diano ai suoi componenti e a chiunque venga a contatto con questa realtà un aiuto concreto per vivere da cristiani nel mondo. Ciò significa testimoniare il Vangelo non solo durante le liturgie o i concerti-preghiera, ma nella vita di tutti i giorni. Il corista è un cristiano chiamato a manifestare la gioia della fede e lo stupore innanzi alla bellezza del creato e dell’arte, non solo attraverso il canto, ma con tutta la propria vita.

Momenti cardine della vita comunitaria del Coro sono i ritiri di preghiera nei tempi forti dell’anno liturgico. La preghiera è, infatti, l’origine del servizio e della crescita spirituale comunitaria della realtà del Coro, così come di ogni realtà analoga e cristianamente ispirata.

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