Il Coro

Il Coro

Il Coro interparrocchiale Pacem in terris svolge la sua attività di Concerti-Meditazione sia nelle Parrocchie di Cuneo che nelle Diocesi vicine. Questi si configurano essenzialmente come momenti di evangelizzazione, catechesi e preghiera sia per i cantori sia per i fedeli invitati all’ascolto.
Esprimere col canto la nostra fede

Esprimere col canto la nostra fede

Vivere pienamente e con entusiasmo la realtà ecclesiale del Coro, nel rispetto del suo carisma e delle sue finalità, significa quindi accostarsi con preghiera e umiltà alla Parola di Dio che si proclama attraverso il canto. Da ciò, si sviluppa l’accoglienza e l’amore vicendevole tra fratelli in Cristo. La sua missione si identifica in una comunità che cresce per esprimere nella musica e nel canto la gioia e la bellezza della fede.
In sintonia col la Sua Parola

In sintonia col la Sua Parola

Ogni concerto costituisce un importante momento catechetico che si inserisce nei tempi dell’anno liturgico e nelle diverse occasioni della vita della Chiesa e vuole offrire a tutti la possibilità di sperimentare come il canto e la musica possano aiutare a scoprire il volto di Dio, e come possano farci vibrare in sintonia con la Sua Parola, facendocela meglio comprendere e imparando ad apprezzare sempre meglio la gioia di cantare il Signore.
Un cuor solo

Un cuor solo

Dalla sua fondazione segue le orme del Coro della Diocesi di Roma, i brani eseguiti sono scritti ed orchestrati da Mons. Marco Frisina. Tra i coristi delle due realtà sono numerose le occasioni di scambio e amicizia. Gianni Proietti Modi, Solista del Coro diocesano di Roma ha composto l’Oratorio Sacro “Martiri di Cristo!” ispirato alla vita di don Giuseppe Bernardi e don Mario Ghibaudo, sacerdoti cuneesi martiri del settembre 1943, eseguito dal Coro Interparrocchiale Pacem in Terris e dal Coro della Diocesi di Roma per la prima volta a Boves (Cn) nel settembre 2013. Nel 2017 ha vissuto, insieme al Coro della Diocesi di Roma diretto da Mons. Marco Frisina, un Concerto nella chiesa Cattedrale di Cuneo.
Una comunità

Una comunità

Ogni anno nuovi coristi entrano a far parte di questa realtà interparrocchiale vivendo attraverso la musica una dimensione comunitaria che arricchisce e crea occasioni di scambio con le parrocchie di provenienza dei cantori. Il Coro è diretto, fin dalla fondazione avvenuta nel 2010, da Simone Pellegrino.

Atteggiamenti del Corista

Crescere con la musica nella liturgia:

  • servizio e disponibilità alla partecipazione agli appuntamenti in programma
  • umiltà e atteggiamento di preghiera nell’esecuzione dei canti
  • impegno nelle prove e nella preparazione dei canti
  • collaborazione con gli altri coristi e aiuto reciproco nell’apprendimento dei canti e nel reperimento degli spartiti
  • capacità di armonizzare la propria voce con quella degli altri coristi
  • ascolto delle correzioni fraterne e tecnico-musicali da coloro che hanno maggiore esperienza della vita comunitaria e della musica

Crescere spiritualmente e culturalmente:

  • partecipazione alla prova di canto che termina con la preghiera comunitaria
  • presenza ai concerti-meditazione e ai momenti di preghiera
  • partecipazione ai ritiri spirituali, organizzati per il Coro nel corso dell’anno, generalmente nei tempi forti dell’Anno Liturgico e al termine delle attività e agli incontri di formazione

Crescere comunitariamente in senso cristiano:

La consuetudine alla preghiera comunitaria tende a generare nei coristi una certa familiarità sia tra di loro, sia con la preghiera liturgica a cui essi sono chiamati a partecipare come autentici animatori dei propri fratelli attraverso il servizio del canto. Questa preghiera è, infatti, l’origine del servizio e della crescita spirituale comunitaria della realtà del Coro e i suoi primi frutti sono l’entusiasmo, la comunione e la gioia espressi in ogni servizio reso alla Chiesa. La bellezza nel cantare le lodi a Dio e la letizia che la accompagna deve illuminare il cuore di chi ascolta e prega insieme al Coro.
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