La messa senza il rock’ n’ roll

coro-liturgicoÈ ora di mettere al bando le «armi di distruzione di messa». Nella Chiesa italiana, spesso divisa, c’è un argomento che mette d’ accordo tutti, un po’ più scandalizzati i tradizionalisti, un po’ più ironici i progressisti: le canzoncine devote che si ascoltano ogni domenica in tutte le parrocchie della penisola tra l’ introito e il missa est sono quasi sempre desolanti, banali, lagnose o bizzarre, talora ridicole e a volte perfino sbadatamente eretiche.

Brevissima storia della musica sacra

musica scrittaIn ogni secolo e cultura i cristiani hanno voluto cantare la loro fede, esprimendo la bellezza del Vangelo con melodie sublimi, capaci di toccare il cuore del credente e di innalzarlo fino a Dio.

L’inizio di tutto questo è nella Bibbia. I cantici, che punteggiano l’intera storia biblica, esprimono lo stupore dinanzi ai grandi avvenimenti della salvezza. Il Canto del mare di Es 15 interpreta liricamente ed epicamente l’episodio fondamentale della storia di Israele: il passaggio del Mar Rosso. Possiamo definirlo uno dei primi esempi di musica sacra perché è l’espressione più pura di come la vita e la fede si fondano insieme per divenire canto, anzi una vera e propria liturgia cantata di un popolo al suo Dio Salvatore.

X
X