Cantare l’altezza del cielo

13391108_974385826011347_1329328380_n«Nel mare vivono i pesci e tacciono. Gli animali sulla terra gridano, ma gli uccelli, il cui spazio vitale è il cielo, cantano. Del mare è proprio il tacere, della terra il gridare e del cielo il cantare. L’uomo però partecipa di tutti e tre: egli porta in sé la profondità del mare, il peso della terra e l’altezza del cielo; perciò sono sue anche tutte e tre le proprietà: il tacere, il gridare e il cantare.

In preparazione al Congresso Eucaristico Nazionale

iconaINNO DEL CONVEGNO
Inno ufficiale del XXVI Congresso Eucaristico Nazionale: Gesù Signore. Il Comitato ha scelto di non commissionare una nuova composizione ad hoc, ma di attingere al Repertorio Nazionale di canti per la liturgia della Chiesa italiana e, in particolare, alla tradizione di fede cantata dal nostro popolo durante i Congressi Eucaristici.

Una messa per il Giubileo della Misericordia

7dff099a65b026895942a872c251a542_LDio ha tanto amato il mondo è una nuova raccolta di canti liturgici di Mons. Marco Frisina. Una Messa per orchestra e coro, registrata con l’esecuzione dell’Orchestra Supernova e del Coro della Diocesi di Roma, realizzabile da Scholae Cantorum e cori parrocchiali, ma anche, per la sua cantabilità, dalle assemblee liturgiche.

 

Il segno della pace nella messa

paceLa sobrietà di questo gesto

La pace è una conquista fondamentale degli uomini di tutti i tempi e di ogni dove, è la condizione per poter realizzare un percorso di vita positivo. La storia dell’umanità è sempre stata segnata dalla divisone e dalla violenza, ma anche dal tentativo di stabilire accordi e regole condivise. Anche la dimensione biologica e psichica di ogni persona è un continuo tentativo di superare la condizione della precarietà e di mantenere un equilibrio necessario alla vita.

X
X