BICENTENARIO DELLA DIOCESI DI CUNEO

BICENTENARIO DELLA DIOCESI DI CUNEO

Scarica l’Inno composto da don Ezio Mandrile

INNO DIOCESANO

Bicentenario della Diocesi di Cuneo

Preghiera per il bicentenario della Diocesi di Cuneo

 

Signore Gesù, è con gioia che celebriamo i 200 anni di questa nostra Diocesi di Cuneo.

E’ una storia che ha segnato le nostre comunità ecclesiali, la nostra città e i vari comuni limitrofi.

Tanti volti, tanti pastori, tante iniziative pastorali, tanta carità.

Siamo gli eredi di questo Tuo agire di Grazia riversato su di noi.


Ti lodiamo, Signore, perché sei stato Tu la nostra guida.

Ti lodiamo, Signore, perché la tua Parola ha fatto breccia nella nostra storia locale.

Ti lodiamo, Signore, perché hai benedetto questa terra l’hai arricchita di immense benedizioni senza alcun nostro merito.


Ti chiediamo di rimanere al nostro fianco per aiutarci ad individuare sentieri di pace, di verità, di misericordia, di condivisione, di accoglienza e di carità.


Affidiamo a te, Signore della vita, le preoccupazioni e le ansie che ci affliggono in questo particolare momento storico. C’è bisogno di lavoro stabile e dignitoso per tante persone che vivono ai margini.

C’è bisogno di vere prospettive per i nostri giovani che guardano al futuro non sempre trovando porte aperte al confronto, al dialogo, all’innovazione, all’occupazione stabile.

C’è bisogno di solidarietà, condivisione e integrazione per chi cerca rifugio, sicurezza, dignità e pace.

C’è bisogno di famiglie semplici, solide, portatrici di veri valori, luoghi dove possiamo imparare ad ascoltare, a rispettare, ad amare, a servire, a condividere, a ringraziare.

C’è bisogno di educatori per i bimbi, per i ragazzi, per i giovani, per gli adulti e per gli anziani; insieme testimonino la bellezza della gratuità, del farsi dono e della pazienza.

C’è bisogno della generosità e del coraggio per servire questa nostra Chiesa, ricca di doni, ma scarsa di vocazioni di speciale consacrazione a Dio.

C’è bisogno di pace e di verità per poter superare quell’indifferenza stagnante che spesso ci rende insensibili alle grida silenziose di chi ci vive accanto.


Ti raccomandiamo tutti coloro che fanno più fatica: gli anziani, i giovani che sia affacciano alla vita, le persone sole, i malati nel corpo e nello spirito, chi ha perduto il lavoro, chi vive nella casa circondariale, gli stranieri, i diversamente abili, i poveri.

Perdonaci per tutte quelle volte che non abbiamo voluto vedere questi nostri fratelli e sorelle, per aver pensato e agito nell’indifferenza, per averli giudicati, per essere chiusi nelle nostre presunzioni e false sicurezze.


Aiutaci, Signore, a riprendere in mano il tuo Vangelo.

Rendici ascoltatori, adoratori della tua Parola e aiutaci a provare a metterla in pratica.

Ci affidiamo a Te, Signore della vita, Signore della storia, Signore della nostra terra, affinché cresciamo nella fede e nella partecipazione attiva nei contesti delle varie parrocchie, delle associazioni, dei movimenti e delle famiglie religiose.

Siano la nostra terra e la nostra Chiesa segni di speranza per ogni uomo e ogni donna.


Contiamo sull’intercessione dell’Arcangelo Michele, di San Dalmazzo, di Sant’Anna, di San Magno e della Vergine Maria che veneriamo sotto i titoli di Madonna del bosco e Regina della pace.

Ci accompagnino e ci benedicano tutti i Santi e le Sante del cielo. Amen.

 

schermata-2016-12-05-alle-14-53-32Piero Delbosco, Vescovo